Democrazia argentina

Non so voi, ma io sono preoccupato. E non solo per la crisi economica…
Sono preoccupato soprattutto per la nostra democrazia agonizzante. Pensavo che il ventennio fascista fosse ormai acqua passata.
Ma tant’è, tutto questo riabilitare il bello e il buono della dittatura aveva pure uno scopo. Quello di renderci meno amara la verità che si va sempre più chiaramente delineando. E cioè che l’attuale governo ha preso in mano il potere e lo amministra con fare dispotico, presuntuoso, populista e intollerante alle idee, diritti, sogni e aspirazioni altrui.
Siamo, ormai è palese, in piena "democrazia argentina" e le cose non possono che peggiorare. Una democrazia dove non è più lecito neanche manifestare.
"Manifestare – dice Berlusconi- è una possibilità della democrazia ed anche noi ne usufruimmo. Noi, però, manifestammo contro la pressione fiscale del governo Prodi. La manifestazione del 25 ottobre è solo contro il governo e non ha proposte. La piazza non è il posto migliore per fare proposte. Le proposte si fanno in Parlamento". (da repubblica.it)
Ora dico io, va pure bene fare le proposte in Parlamento.
Se solo non avesse perso completamente la sua funzione di organo logislativo!!
Praticamente tutte le leggi berluscones, ad personam e non, sono state promulgate o in forma di decreto legge (con la scusa dell’urgenza), oppure con l’imposizione della fiducia, che non permette alcuna discussione o modifica della legge. Si vota tal quale, prendere o lasciare e siccome di lasciare non se ne parla…
Beh d’altronde berluscones ha messo insieme una parata di uomini di fiducia. Quei poveracci che hanno votato PDL alle ultime elezioni, sono convinti di averli mandati loro in parlamento gli attuali deputati della Repubblica di berluscones, cosa peraltro già grave votare per un pregiudicato.
Se non fosse che i nomi nelle liste, blindate secondo la legge porcata della Lega, li ha decisi berluscones in persona, scegliendo tra un’ampia rosa di pregiudicati, avvocati difensori nei suoi processi e dirigenti fininvest. Pensate forse che costoro possano votare contro il governo? Pensate forse che da questo coro di pecore inquadrate si possa levare una voce di protesta? Non è possibile. Se non escludiamo il confuso deputato PDL Paolo Guzzanti, che recentemente ha affermato «Berlusconi assolve Putin
come fecero con Hitler. Mi viene da vomitare» (da ilmessaggero.it).

Forse il nostro piccolo kapò, si è ispirato un pò alle vicende democratiche argentine (vedi controllo da parte della polizia della vita civile) e un pò a quella vera democrazia instaurata da Putin in Russia.
I giornalisti non allineati al governo, in quel paese vengono misteriosamente assassinati. La mafia russa, potentissima, traffica in armi, petrolio e droga con mezzo mondo, compresa la nostra metà, con la benedizione del governo.
Coloro che si ribellano vengono invasi e passati alle armi. In fondo non c’è molta differenza dalla vicenda della caserma Bolzaneto. Forse quelli erano solo i primi segnali…
Altre minacce sono arrivate oggi da parte del capo del governo contro i manifestanti del mondo della scuola: "Non permetterò l’occupazione delle università. L’occupazione di luoghi pubblici non è la dimostrazione dell’applicazione della libertà, non è un fatto di democrazia, è una violenza nei confronti degli altri studenti che vogliono studiare".

A me risultava il contrario, è cioè che la Costituzione (ma l’ha mai letta berluscones la Costituzione?? A me pare di no. E se l’ha letta non l’ha capita), garantisce il diritto di parola, di opinione, di azione e di libertà compresa quella di manifestazione pacifica. La violenza che si prospetta, è solo quella delle forze dell’ordine al comando di qualche neofascista…guardare percredere. "Convocherò oggi – prosegue Berlusconi – il ministro degli Interni, e darò a lui istruzioni dettagliate su come intervenire attraverso le forze dell’ordine per evitare che questo possa succedere". "La realtà di questi giorni – dice ancora il premier – è la realtà di aule piene di ragazzi che intendono studiare e i manifestanti sono organizzati dall’estrema sinistra, molto spesso, come a Milano, dai centri sociali e da una sinistra che ha trovato il modo di far passare nella scuola delle menzogne e portare un’opposizione nelle strade e nelle piazze alla vita del nostro governo". (da repubblica.it).
Ahò a questo l’opposizione gli pare un’attentato alla Repubblica!!! Non ha la minima idea che l’opposizione è parte della democrazia. Forse perchè lui l’opposizione l’ha fatta comprando senatori e proponendo i favori sessuali di attrici e attricette (da corriere.it) Inoltre il nostro eroe (scusate, il vero eroe era Mangano, condannato per mafia e impiegato come "stalliere" nella villa berluscones di arcore per anni), "accusa infine la Rai di aver presentato in maniera distorta i provvedimenti del governo. "La televisione pubblica – lamenta Berlusconi - diffonde ansia e le situazioni solo di chi protesta. Sono preoccupato da questo divorzio tra i mezzi di informazione e la realtà". (da repubblica.it). Insomma non riuscendo a controllare al 100% le tv e i media con il suo regime praticamente monopolista, il nostro leader argentino, è preoccupato. (Noi non si riesce a arrivare a fine mese, siamo un pò preoccupati pure noi. Che si sappia!). Qualcuno potrebbe pensare o addirittura avere l’ardire di dire cose diverse da quelle ordinata dal capo, alle tv, alle forze dell’ordine, ai cittadini, alla magistratura, al suo Governo (dice lui cosa fare ai vari ministri) e al Parlamento (imponendo voti di fiducia e decreti legge), che ormai sono dei passacarte di berluscones, e questo potrebbe essere visto, anzi lo è già di sicuro, come "un attentato alla vita del governo"! La democrazia attenta alla vita del suo governo di marionette. Berlusconi attenta alla nostra democrazia! Questa è la sua: Rivolto a una giornalista che aveva posto la domanda, aggiunge: "Avete 4-5 anni per fare il callo su queste cose. Io non retrocederò di un millimetro". Bene, 4-5 anni di regime dittatoriale ci aspettano. Facciamo il callo, lui i calli li ha già… Se dio vuole: anche se io spero che dio non voglia che questo vecchio incartapecorito, che va in discoteca fino all’alba e poi potrebbe (??), fare sesso per tre ore con le povere mignotte che vogliono fare tv o diventare ministre, campi ancora così a lungo. Eppoi non esiste più il reato di sevizie?? Ci pensate a ste poveracce di 20-25 anni che devono mettersi alla "pecorella" per far contento il vecchio maiale?? "Che schifo, direbbe Guzzanti, mi fa vomitare!". (Vignette di Molly bezz e Migim959) PS Inserisco un link all’ultimo post sul blog di Beppe Grillo, riportante la lettera scritta da Piero Calamandrei che nel 1950 tenne un discorso sulla scuola. Leggetela e riflettete… Berlusconi e le minacce argentine al TG1 Video importato 


YouTube Video





Ciao,
secondo me prima di fare quel discorso aveva bevuto qualche bicchierino, parla a rilento, scandendo bene le parole come se dovesse cercarle in un mare…, la cosa più triste è che nonostante l’attenta cernita quelle che riesce a pronunciare sono solo cavolate.
Da quando ho cominciato la mia lunga carriera da studentessa ho sempre protestato, le prime volte era solo un’occasione per sfruttare gli ultimi raggi di sole di Ottobre, ma negli anni ho imparato a capire almeno i motivi dello sciopero, non ultimo quello che organizzeremo come medici specializzandi se ci scipparanno una parte dello stipendio applicando un’ILLEGALE aliquota
Farfuglia di studenti privati del diritto di studiare dagli occupanti di strutture pubbliche ma non si rende conto che, sono una netta minoranza o forse che, non esiste nessuno che non vorrebbe protestare dato che i suoi figli e quelli dei suoi amici non andranno certo alla scuola pubblica.
PUBBLICA probabilmente è proprio questo concetto che gli sfugge.Con il termine pubblico s’intende un insieme indistinto di persone, che viene considerato così com’è senza distinguere individualmete chi lo compone (è quindi contrapposto a individuo o a privato).
Credo che stia progredendo il morbo di Alzheimer essendo nella fase di confusione dei sinonimi e dei contrari.
“La differenza tra una democrazia e una dittatura è che in una democrazia prima voti e poi prendi ordini, in una dittatura non devi perdere tempo a votare.” …Charles Bukowsky
Sono d’accordo con te, ma sai qual’è il problema?
Lo psiconano non ha alcun morbo o malattia che ne danneggi le capacità intelletive. Queste sue capacità però sono tutte rivolte verso certe priorità, quali ad esempio: essere potente, ricco, apparire sempre più giovane, trombarsi tutte le veline e avere il massimo consenso popolare senza andare in galera. Questo è il riassunto del suo programma elettorale che molti, la maggioranza pare, non ha capito.
Non sottovaliamo berluscones, nella sua lunga carriera ha dato numerose volte prova delle sue capacità di mentire, manipolare la realtà e le persone…
Per questo motivo è estremamente percioloso per la nostra deocrazia. Perchè non la condivide e non la rispetta. Perchè fondamentalmente pensa di essere migliore di tutti noi. Triste vero?
Ciao Ivan, ciao Sardi
Ivan, non so da che parte della Sardegna sei, ma se sei di Cagliari o dintorni spero tu stia bene, te e tutti quelli che ti circondano.
Facci sapere
Scusa se esco fuori dal seminato
Cleo
(parola chiave: sole!!!!)
Ciao Cleo

qui da noi tutto bene, purtroppo però, coe avrai sentito nei dintorni di Cagliari sono morte almeno quattro persone a seguito delle pioggie torrenziali di stamane.
E’ triste pensare a quello che è successo, certe cose si pensa succedano solo nel terzo mondo invece in realtà in quella zona non è neanche la prima volta
Un saluto caro
ivan
PS
La mia parola chiave è “carbon”, chissà che abbia a che fare con il “nostro” rifiuto dei trattati sull’inquinamento, con i cambiamenti climatici conseguenti, e infine forse anche con i poveri cristi che sono morti oggi..
Ivan, hai sempre un buon modo di porre le questioni.
IO rabbrividisco davanti a tutto questo; sento la violenza in ogni sua parola, che tutto dice tranne libertà.
Siamo ne guai. Grossi guai.
Urge un golpe!!!… e un lavaggio del cervello a quei milioni di rincoglioniti telespettatori che si lascian infinocchiare da grnadi sorrisi, da fighette all’aria e da schifezze di ogni tipo.
Si sa, la seduzione privilegia canali emotivi e non razionali, e il cervello si abbandona nella deriva più sconfortante. Per fortuna non il mio… e spero neppure il vostro.
Amanda
Segnalo la mancanza di informazione.
Sul blog che segue, ci sono due video girati da un grande giornalista:
http://www.danielemartinelli.it/2008/10/22/se-la-scuola-insegna/#comments
Come mai minimizzano e nascondono questi episodi?
Siamo alla frutta!
La cosa che più mi fa incazzare e che a molta gente non gliene frega niente della democrazia..cosa è roba da mangiare? Alcuni proprio per ignoranza altri per “malizia”, questi ultimi perchè tentano in tutti i modi di creare un cordone di persone amiche potenti a cui rivolgersi nel caso di qualche probblema personale, ecco questo secondo scenario è il concetto di democrazia di molti italiani. Il risultato di questo modo di pensare è sotto gli occhi di tutti, sopratutto in parlamento.
Ricordo che in una discussione nella quale i fumi dell’alcool davano un buon contributo (anche se non determinante!) ho tirato fuori questa affermazione: ci vorrebbe un po’ di miseria!!!.. e allora il mio interlocutore ha obbiettato c’è già miseria ..e io ho rilanciato,.. si!! ma io parlo della miseria che deve colpire i piani alti non senpre il piano terra e il primo piano!
Innanzitutto premetto che oggi il nostro premier, ha ritrattatato tutto, come suo solito, affermando che sono “le solite invenzioni dei giornalisti” e che c’è “un divorzio tra informazione e realtà”. Ma di nuovo sto divorzio?? Secondo me è lui che ha divorziato, prima dalla moglie ora il suo cervello dalla sua lingua…spara delle cazzate così grosse che poi non ci crede neppure lui…ma cazzo non c’è l’ha youtube l’uomo più potente d’Italia per riascoltare le cazzate fasciste che gli escono da bocca ogni volta che gli da fiato??
Detto questo, mi fa piacere che oggi (un giorno dopo le parole di berluscones, meglio tardi che mai), c’è stata una levata di scudi contro le minacce alla scuola…
Infatti il Presidente Emerito Francesco cossiga si è affrettato a rilasciare un’intervista (su La Nazione di oggi), dove suggerisce il da farsi:
“Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri.
Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano.”
Queste sono le parole del nostro senatore a vita Francesco Cossiga. Ecco, il nostro ex gladio, ex presidente e ex ministro dell’interno, quando venne rapito e ucciso Moro, di esperienza in materia ne ha parecchia.
Evidentemente dai fatti del G8 di Genova hanno fatto esperienza…questa volta non si farannop beccare con le prove fasulle.
@ Argod: sai come si dice no? Piove sul bagnato e i ricchi sono sempre più ricchi, la classe media scompare e i poveri sono sempre di più. Quindi le tue speranze purtroppo sembrano utopie. Per ilresto è vero, siamo un popolo di merda e alla finfine ci meritiamo questo governo…l’abbiamo eletto noi o no?
@ Amanda: dove si trova questa lavanderia per fare il lavaggio del cervello a quelli che lo subiscono ogni giorno da tv e giornali, scuole, circoli delle liberta condizionata? Come si fa a dire ai cittadini che devono essere onesti se chi ci comanda e rappresensta è più ladro di tutti noi? Se loro sono impuniti e impunibili?
Io preferisco 4 anni di regime e la rivoluzione!
@ Paslam: ogni giorno ci nascondono fatti e informazioni ben più importanto…siamo in un regime.
gli istituti che hanno recentemente pubblicato i dati sulla scuola Italiana,compreso Nomisma che è di Prodi, destano molti dubbi. Mi limito a ricordarne solo alcuni. 1l 50% degli universitari non arriva alla laurea, il 20%snobba gli esami nel primo anno, quelli fuoricorso sono tantissimi, gli atenei nostrani hanno 5.500 (praticamente il doppio della media europea) di indirizzi, la tendenza al non frequentare è diffusissima, il 97% del baget scuola è destinato agli stipendi, sforniamo meno laureati del Cile e siamo in coda nella classifica mondiale dell’istruzione. Manifestazioni o non manifestazioni, Berlusca o Veltroni, Gianni o Pinotto… qualcuno prima o poi dovrà pur cercare di risolvere questa situazione apportando cambiamenti utili, lo status quo ante a chi giova? Chi è contento di ritrovarsi una laurea in tasca che non vale niente? Indipendentemente dalle convinzioni politiche, parliamoci chiaro, questa scuola è una fetecchia vera e propria, se è questo il futuro da difendere, come si legge su alcuni striscioni, c’è veramente da preoccuparsi, in ogni caso. Mi preoccupano i tagli sbandierati dai manifestanti ma mi preoccuperei anche se tutto rimanesse invariato, anche la totale assenza di proposte alternative mi impensierisce. Sugli scenari apocalittici e sui ritorni di dittature… ci andrei piano, in questo paese non ci sarà mai più un duce, in ogni caso il concetto che assimila il diritto a manifestare con quello allo studiare non mi sembra criticabile, se mi obblighi ad interrompere le lezioni ledi un mio diritto, se mi impedisci di esercitare un mio diritto castri la mia libertà imponendomi un tuo pensiero, forse bisognerebbe veramente piantarla di fare strumentalizzazioni politiche ad ogni stornir di fronda e di vivere nella convinzione che sotto una certa bandiera si possa fare tutto e di più mentre tutto ciò che avviene dall’altra parte è condannabile a prescindere. Come ho già scritto altrove spesso molti non sanno neanche contro cosa protestano, in un filmato stasera abbiamo visto donne protestare contro l’abolizione del tempo pieno, ma non è solo il popolo, l’altra sera una dirigente della cgil ha fatto la stessa affermazione, tutto questo nonostante si sia urlato e scritto ai quattro venti centinaia di volte che il tempo pieno non verrà tolto bensì incrementato, non so voi ma io questa la chiamo distorsione della realtà, per usare termini educati. E’ Questa la cosa che stranisce me e milioni di Italiani che non hanno tessere politiche in tasca. Discutete e protestate sugli aspetti negativi di un provvedimento, non cogliete spunti per inscenare l’ennesima manifestazione contro la persona, pensate a migliorare veramente la scuola, tanto quello da li non se ne và. In ultimo, non ho problemi a credere che il nano abbia piazzato i suoi uomini e le sue donne secondo una logica strana favorita dalla legge elettorale, ma questo è un vizietto che hanno da sempre tutti i partiti, una volta si votava la persona ma non cambiava la sostanza, se la segreteria decideva di mandare avanti un trombato faceva dimettere tutti quelli eletti davanti a lui, questo giochino lo conoscono tutti quelli che hanno qualche capello bianco, almeno adesso puoi decidere se vuoi Berlusca o Veltroni, prima qualsiasi cosa succedeva nelle urne il tuo voto non contava un belino, il pentapartito si divideva il potere e basta.
Cossiga non fa altro che riproporre la “vecchia strategia della tensione” che tanti danni ha già fatto in Italia…
Berlusconi lo sa….soffia sul fuoco….è meglio distogliere l’attenzione dalla crisi finanziaria mondiale ed europea…facendo credere che 25 studenti che manifestano possano distruggere il sistema!
@sdat
Berlusconi scendeva in piazza con i suoi Berluscones solo per mandare a casa il governo Prodi…senza che venissero evidenziati anche gli aspetti positivi delle proposte di governo! Era un modo per distruggere e basta!
La riforma dell’Univeristà e della scuola Italiana è necessaria….ma non mi sembra che quelle proposte siano le soluzioni migliori…discutiamone
Innanzitutto ben tornato all’amico Zazza, vedo che sei sopravvissuto, è già qualcosa
Caro Sdat, se sei convinto che nulla cambi, nulla cambierà.
Però permetti a chi vuole che le cose cambino, e in meglio, possa manifestare apertamente e serenamente le proprie idee, senza necessità di interventi della polizia, denunce e repressione coi manganelli.
Da che abbiamo la Costituzione, si dovrebbe sapere che il diritto al dissenso e nello specifico caso allo sciopero, è appunto, costituzionalmente garantito.
Quando scioperano i piloti Alitalia, tu non puoi tornare a casa o andare al lavoro, eppure è così, è un loro diritto ed è più importante del tuo più limitato.
Così, se gli studenti e gli insegnanti organizzano una manifestazione, uno sciopero o un’occupazione, le lezioni spesso non si tengono, ma questo accade per un breve periodo in cui, il tuo singolo diritto a imparare viene superaro dall’interesse collettivo. Scusa se l’ho detto in parole semplici ma sembra che nessuno ancora l’abbia ben capito. Soprattutto da quando berluscones dice che non si può manifestare, soprattutto contro di lui e le sue leggi distruttive.
Siamo il paese europeo che investe meno in ricerca, che sta promuovendo la privatizzazione delle università e della sanità. A vantaggio di chi andrà questa “innovazione” secondo te? Naturalmente a vantaggio di chi ha maggiori possibilità economiche. Chi potrà mandare i figli a studiare nelle università più prestigiose (e più care).
E’ questo il futuro che vogliamo? Leggi la lettera di Calamandrei…
Pentapartito o bipolarismo, non so se hai notato ma sempre loro sono, però se posso scegliere nominativamente il mio candidato ho una possibilità in più. Invece di mandare al parlamento l’avvocato, il portaborse, il medico personale e l’amante di berluscones magari non ce li mandiamo, che dici??
Uno che usa la parola desueta “facinoroso”, non è fascista ma un fascista perbene, sempre fascio rimane. Ribadisco, come ho sempre scritto nei miei post, che noi Italiani siamo una massa di teste di cazzo. Un governo rappresentanto da Veline e da coglioni Cosa volere di piu’ dalla vita? Ancora non abbiamo capito, che la crisi economica e’ una manipolazione dei governi di destra che vogliono terrorizzare le masse cosi’ da tenerle sotto controllo. Se vai ad analizzare e’ un comportamento da terrorista, ma la paura è l’unica arma per vincera la guerra.
Dobbiamo smetterla di indignarci e basta, dovremmo fare come successe con la rivoluzione francese, adottare la ghigliottina…
Voglio vede’ ora cosa succederà il 4 novembre negli USA. Se vincono i repubblicani allora si che dovremo iniziare a preoccuparci.
Un saluto